Uniplux
- Rock Italiano D'autore -
Storia






foto 2002


UNIPLUX
Rock band italiana

E' dagli anni ‘80 che, come un fiume sotterraneo, gli UNIPLUX sono parte integrante della scena musicale capitolina: nati da un'idea di Fabio Nardelli, capo storico della formazione originale, esordiscono nel periodo di maggior fioritura del Punk rock italico per l'etichetta RCA italiana come trio chitarra-basso-batteria, pubblicando Chi siamo noi?, una denuncia sull’incomunicabilità e sull’emarginazione giovanile.
Il vocabolario stilistico del gruppo, con sonorità anni ’80, affonda le sue radici nel Rock degli anni '70 e nella riscoperta del patrimonio beat italiano degli anni '60 . Con la partecipazione a diverse trasmissioni sui networks nazionali e locali ( Orecchiocchio, Maledetto Rock , loro la sigla edita come 45gg - Rai Stereo 2, Onda Verde, Domenica Rock …) l'equilibrio si risposta sul repertorio originale : testi rigorosamente in italiano,di orientamento sociale, legati alle tematiche del disagio giovanile come conseguenza dell'emarginazione e del degrado urbano. Con l'ennesimo cambio di organico e dopo stimolanti collaborazioni di Fabio Nardelli con il maestro Marco Schiavoni per la realizzazione di musica per cinema e teatro ("Aminta" di A. Fabrizi, "La vespa e la regina" di A. de Leo, “Da qui a cinque anni”con Caterina Genta ), giunge a definitiva maturazione il nuovo repertorio originale che, nelle esibizioni dal vivo, si affianca progressivamente ai vecchi cavalli di battaglia della band.
Trovano finalmente la giusta esposizione il chitarrismo viscerale del leader Fabio Nardelli, la sua voce sporca e sofferta, le sue visioni compositive maturate dall'esperienza quotidiana di psicologo e psicoterapeuta Reichiano (aspirante sciamano..?). L'impegno in favore dei più deboli, per la prevenzione, la cura e la riabilitazione della malattia mentale e della tossicodipendenza diventano così un formidabile motore propulsivo per una scrittura senza compromessi, a volte aspra e diretta, comunque sincera.
Recentemente i testi del gruppo si arricchiscono di contaminazioni esoterico-culturali, attraverso la visione del mondo del filosofeggiante leader: tra i nuovi brani Fermare il mondo parla del doloroso processo di trasformazione interiore, percorso inevitabile per pervenire ad un nuovo tipo di conoscenza, come unica alternativa possibile alla drammatica condizione omologante ed alienante dell'uomo occidentale. E' evidente il richiamo al libro "Viaggio ad Ixtlan" di Carlos Castaneda. Il fantasma della libertà è ispirato all'omonimo film di Luis Bunuel. Radiazione orgonica, è un tributo al lavoro di Wilhelm Reich, psicoanalista rivoluzionario tanto geniale quanto perseguitato e rimosso dalla scienza ufficiale del nostro tempo, così come allo stesso Reich, nell’ultimo album, sono dedicate Superimposizione cosmica e Asylum che parla della sua morte avvenuta in carcere negli Stati Uniti nel 1957. Nel 2000 il gruppo è ospite promo-hit al 22° Girofestival trasmesso da Rai 3, partecipa a Demo su Rai 1 nel 2004, Cosa succede in città di Red Ronnie nel 2004, Notturno Italiano di Carlo Podio su Rai radio 2 nel 2005 e 2006.
Il gruppo ha realizzato il cortometraggio Fermare il mondo, prodotto dallo Studio ZOBIT, per la regia di Marco Schiavoni, su soggetto di Fabio Nardelli. Dal corto è tratto il videoclip omonimo. Sempre del 2002 è la pubblicazione del cd album “Radiazione Orgonica” per l’etichetta indipendente Blond Records di Enrico Capuano. Nel mese di Novembre 2006 è uscito “ I Dannati, i Militanti e lo stregone” il nuovo cd degli Uniplux, realizzato in coproduzione con l’etichetta indipendente Atman Records.

DISCOGRAFIA : Chi siamo noi ? RCA italiana 1982
Maledetto Rock POGO Records 1984
Radiazione Orgonica Blond Records 2002
I Dannati, i Militanti e lo stregone Atman Records 2006

Contatto :
Fabio Nardelli +39.06.55271765 \ +39.349.6186485

Sito ufficiale E-Mail









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