I tavernicoli
Titolo: Hypnopotamo
Produttore: Autoproduzione
Anno: 2004

Ho voluto recensire questo album per un motivo poco musicale: mi piacciono gli ippopotami. Ho una collezione di 60 miniature, compreso quello della Lines.
I Tavernicoli hanno gli ippopotami sulle copertine dei loro CD, e la mia curiosità è stata premiata dall'ascolto di questo album un po' datato (2004).
Dalla prima traccia si capisce subito che il trio acustico (Piero Irlanto, Peter Neri, Luca Grasselli) sono professionisti seri che non si prendono troppo sul serio, e ripropongono in chiave sbarazzina temi di musica etnica e popolare eseguiti con maestria e virtuosismi con strumenti acustici.
L'obiettivo - centrato - del trio è accontentare i profani con un sound melodioso, orecchiabile e trainante, e i gli orecchi più raffinati, che non mancheranno di notare ricercatezze stilistiche e una precisione esecutiva non comune.
L'album si ascolta come un progetto unico, quasi la colonna sonora di un film non ancora girato. Che genere? Ci sta tutto: dal poliziesco al noir alla commedia.
Un bel lavoro, che giustifica il successo di pubblico e vendite che I Tavernicoli hanno durante le esibizioni live.

Sito web: http://www.tavernicoli.it/

Canzoni:
Buon Hypnatale (4:22)
Barba Papaneton (2:46)
Voulez Vous Barbecue (2:14)
Alice La Morosa Sarda (1:48)
Nella Fesa Fattoria (2:58)
Polpa De Finco (2:54)
Glass (Versione Cantata) (4:59)
Poroporodance (4:53)
Video Di Mortadella Di Bufala
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