Blueprint
Titolo: Hello Jesus
Casa discografica: Minerva Records
Anno: 2003

Basta un ascolto per innamorarsi del rock atmosferico, delicato dei romani Blueprint: i brani sono componimenti soavi, un amalgama leggiadro, un indie rock alla Tortoise, alla The Standard, di respiro internazionale. La copertina del CD è di una grazia bucolica che trasuda di ironico surrealismo, con Big Jim e cavallucci di legno incastonati in un paesaggio agreste romantico.
E' una musica da sentire dentro, non solo da ascoltare, da farsi scivolare addosso, una musica limpida, dolce come un tuffo in un mare di tranquillità, poesia lieve che non vira mai nello scontato malinconico, ma si eleva fluida e regale come gli arpeggi di chitarra che rivestono la traccia d'apertura "Tropical Lamborghini", curiosamente titolata, ma splendidamente arrangiata.
La title track "Hello Jesus" si anima con arpeggi delicati, aerei, che si librano sulle note dando la sensazione del volo, un moto perpetuo di sublime poesia, che regala soggettivi paesaggi, emozioni geografiche, paesaggi montani, vallate, specchi d'acqua sonora, fino all'inesorabile atterraggio sulla terraferma. C'è un'unica traccia cantata "082001" in cui la voce s'inserisce come un delicato strumento, senza eccessi con melodiosa armonia. E, per finire, ci si abbandona alla leggerezza sonora di "Satellite" brano che chiude il disco e lascia un po' di malinconia per la fine del sogno musicale che ha cullato l'ascoltatore per la durata di 6 incantevoli brani. Per la band Capitolina, "Hello Jesus" è senz'altro un biglietto da visita autorevole, un disco pregiato, di sublime raffinatezza: una vera gemma!

Canzoni:
Tropical Lamborghini
Hello jesus
Big Jim
082001
Apnea
Satellite
[kg]