Gripweed
Titolo: A Solid Castle of Sand
Anno: 2003

Il demo della band cosentina Gripweed, contiene 4 pezzi, di cui uno live, più una traccia video. Bellissimo è il packaging: semplice e sfumato. Sembra rappresentare un paesaggio filtrato da un finestrino in un giorno di pioggia. Rimanda ad atmosfere cupe e solitarie, che si ritroveranno anche nelle musiche dei Gripweed.
Il demo si apre col brano "Fatty", storia di un attore hollywoodiano accusato di omicidio. La melodia è accattivante: vi si ritrovano una spruzzata del synth dei Depeche Mode di Vincent Clark, dei primissimi anni '80, un po' di Cure, che sembrano aver involontariamente ispirato anche il video del brano, e qualche goccia dei più recenti Massive Attack, immersi in tanta melodia elettronica con punte rock.
Si prosegue con "3:48 a.m" in cui la voce del cantante riesce ad esprimersi al meglio, ispirato da un'atmosfera alla Iggy Pop.
Il brano più intenso è però la cupa, malinconica, sussurrata, ipnotica "Rain".
Il live "Sugarplum Fairy", che chiude le tracce audio del demo, esalta pregi e difetti della band: tra i primi segnaliamo la versatilità nel destreggiarsi amabilmente tra melodia, rock crudo ed elettronica, mentre il difetto forse più evidente è che l'inglese cantato non sempre risulta fluido e non tutti i passaggi vengono riempiti dalla bella voce di Cristian Rosa con la potenza vocale necessaria.
Nel complesso il lavoro è decisamente interessante: è vario e ricco a rimandi, quanto volontari non è dato di sapere, a musica già affermata, ma ben incastonati come cammei in un'opera originale. Il lavoro è curato e vi è qualche smaliziato arrangiamento che conquista.

Canzoni:
S. Fatty
a. 3:48 a.m
n. Rain
d. Sugarplum Fairy (live)
Fatty (video)
[kg]