F.A.S.
- Crossover -
Storia






foto 2006


La storia della nascita dei F.A.S. è veloce e travolgente come una raffica di mitra,
un piccolo incendio divampato in poco tempo che ha segnato i 5 membri con un legame che va ben oltre la musica, ma è proprio attraverso questa che i F.A.S. trasmettono l'energia che li unisce.
La band nasce dalle ceneri di un gruppo gia esistente, i NERV, che proponeva un ottimo trash metal ma era ormai in una fase di stallo.
I NERV comprendevano gia 4 dei 5 elementi dei F.A.S. e proprio quando sembrava che il gruppo fosse prossimo a smembrarsi per seguire le strade più disparate è successo qualcosa.
Il batterista Roberto si reca come tutte le mattine all'università di Perugia per seguire i propri corsi, ma una mattina di Novembre si imbatte in un amico che non vedeva da qualche tempo anche lui diretto a PG per motivi di .. ehm.. studio.
I due si mettono a parlare del più e del meno inconsapevoli che quell'incontro avrebbe dato il via ad una serie di inaspettati eventi. Dopo un po' di conversazione Roberto ricorda a Marco (è così che si chiama il ragazzo del treno) che un paio di anni prima lo aveva invitato a vedere la sala prove del suo gruppo e magari a suonare un po'. Marco aveva sempre declinato l'invito perché era conscio di essere una vera e propria pippa a suonare la chitarra, e quando Roberto rinnova l'invito Marco trova subito un paio di ottime scuse per evitare la figuraccia. Le mattine passano fra qualche lezione e molte ore passate al bar di fronte alla facoltà, finche una di queste Marco e Roberto tornano da Perugia in anticipo e Roberto porta Marco in sala prove.
Alla vista di tutti quei poster delle scritte sui muri degli strumenti Marco è inebriato e la sera dopo carica la sua chitarra sgangherata e corre in sala prove da Roberto. I due cominciano a suonare e nonostante le scarse qualità di Marco come chitarrista si crea subito un certo feeling.
Dopo qualche prova nasce gia qualche abbozzo di canzone oltre a un paio di cover buttate un po' là.
All'allegro duo si unisce un altro ex NERV il chitarrista Raffaele che si propone in una nuova versione di batterista spostando Roberto al basso. Il trio non è il massimo della tecnica, anche perché il chitarrista e cantante Marco è un vero e proprio novizio, ma sono fantastici come impatto visivo e dopo un paio di settimane anche l'altro chitarrista dei NERV Alessandro si unisce ai già! ancora il nome non era stato deciso ma poco più tardi l'acronimo F.A.S. sarebbe stato adottato. Le prove dei 3 pezzi appena nati si susseguono mettendo in evidenza già la grande amicizia che si sta creando. Marco però sente che serve una svolta alla formazione, quindi decide, senza troppi rimpianti suoi e degli altri , di abbandonare la carriera da chitarrista e concentrarsi sulla voce. A questo punto Rob torna alla batteria e Raffa alla chitarra ma serve un bassista vero. La soluzione sarebbe ovvia, prendiamo Matteo l'ex bassista dei NERV ma questi è preso da una voglia di uscire dalla vita di sempre e sta realmente pensando di andare all’estero per un po' di tempo. La scelta ricade su un amico dei FAS, Emanuele che viene subito accolto nella famiglia.
Purtroppo dopo qualche tempo si rivela una sorta di incompatibilità con il nuovo bassista, Marco si ritrova una sera solo con Matteo ,che non è ancora partito, e prova ad invogliarlo a provare ad imbarcarsi nel progetto. Matteo in modo sibillino fa intendere che potrebbe lasciarsi incastrare ma solo dopo che la questione con Emanuele fosse stata archiviata. E' così che Marco Raffa e Rob (Ale era a lavorare) si prendono l'immenso onere di dire a Ema che vogliono un nuovo bassista. E' forse la cosa più dura e meschina che i 3 abbiano mai affrontato ma con il massimo del tatto riescono a cavarsela. Matteo si presenta per provare i nuovi pezzi (che da 3 sono diventati 8) e la differenza si sente e come, fin dalle prime note c'è qualcosa di impercettibile nell'aria, la musica avvolge tutta la sala prove sono nati i F.A.S.









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