Fabio Caucino
- Canzone d'autore -
Storia






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Fabio Caucino, dopo aver terminato nel 2004 il suo primo lavoro discografico Immagini da sopra il cielo, segnalato tra le migliori opere prime italiane nella speciale classifica del Premio Tenco dedicata agli esordienti, propone la sua nuova produzione di brani, di racconti, di fumetti e di un video contenuti nel secondo lavoro, letterario e discografico, dal titolo Passeggero dell’Anima.
Con l’opera d’esordio Fabio Caucino aveva stupito la critica per la sonorità accattivante e matura, per la raffinata ricerca del particolare, con la collaborazione di quindici musicisti di livello nazionale e le partecipazioni straordinarie di Armando Corsi e Flavio Boltro.

In questo nuovo lavoro Caucino esplora il mondo della canzone d’autore sotto un’ottica diversa negli arrangiamenti ma inalterata nella sostanza del suo percorso artistico. Sceglie la linea del cambiamento e della sperimentazione di nuove sonorità unite alla ricerca melodica ed al lavoro sulla vocalità. Il CD vede tra gli altri la partecipazione straordinaria di Fabrizio Bosso, Vincenzo Zitello, Armando Corsi, Marco Carena e del Quartetto d’archi dell’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino. Per la parte letteraria il cantautore torinese ha collaborato sia per i testi delle canzoni, sia per i racconti correlati con l’autore Sergio Caucino. Per ciò che riguarda i fumetti dedicati ai racconti ed alle canzoni, il lavoro è stato affidato al disegnatore Pierpaolo Rovero. Tutte le riprese video del Dietro le quinte elaborate da giugno a dicembre 2007 sono state affidate al regista Igor Mendolia. Il progetto contiene i racconti, le tavole di fumetto, il CD omonimo e la traccia video in un’unica confezione distribuita in tutta Italia dell’Editrice Zona, specializzata da molti anni nell’editoria libraria musicale a livello nazionale.

Il progetto letterario e discografico Passeggero dell’anima, uscito a maggio del 2008 è stato presentato in occasione della Fiera Internazionale del Libro di Torino ed ha riscosso successo di pubblico e di critica nei live e nelle presentazioni nazionali, Torino Comics, Festival Internazionale del Libro Musicale di San Remo (IM), Il Canto della Parola e VII Fiera Più Libri Più Liberi di Roma, Mantova Music Festival, Vinilmania di Segrate (MI) M.E.I. di Faenza (RA), nonché all’interno di svariate programmazioni estive e invernali sul territorio nazionale. A luglio 2008, con il brano “Il rigore più lungo del mondo”, Caucino si è aggiudicato il premio Premio Mauro Carratta di Ugento (LE) (1° Premio e Premio della critica). Il brano Terramadre che ha lanciato il CD è entrato nella programmazione di molte emittenti radiofoniche locali e nazionali dal Nord Ovest al Triveneto fino a Capo d'Istria e Gorizia passando attraverso il Salento e la Sicilia.

Passeggero dell’Anima è un’esperienza musicale veicolata attraverso la forma canzone, è proiezione letteraria che si esprime nel racconto, è arte figurativa che si mostra nell’illustrazione. I piani di fruizione per lo spettatore si moltiplicano e diventano unici e privati. E’ il mondo in cui chi ascolta legge, vede, può cambiare liberamente i livelli e la direzione delle sensazioni, è un’avventura attraverso la percezione, un viaggio verso una nuova esperienza di comunicazione artistica.

Fabio Caucino
Nasce a Torino nel 1972, architetto e professore. Ha lavorato come compositore ed interprete producendo più di quaranta canzoni, un progetto teatrale, due lavori discografici, la colonna sonora di un fumetto animato e molte esibizioni dal vivo. Oltre ad essere stato premiato in molteplici manifestazioni in tutta Italia, ha aperto i concerti di Samuele Bersani, Vinicio Capossela, Nicola Arigliano, Nada, Subsonica, Mau Mau e Bruno Lauzi. Nell’estate 2009 ha avuto l’onore di cantare accompagnato al pianoforte da Stefano Bollani.

La ormai decennale carriera artistica di Fabio Caucino, che lo ha visto impegnato in concerti in tutta la penisola, è caratterizzata da un costante crescendo di riconoscimenti che confermano la straordinaria vitalità di un autore che ha saputo imporsi anche come interprete









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