L'arrotino



Calzoni di stoffa color antracite, bretelle sformate ma ancora pulite,
le calze di lana ovviamente bucate e macchie indelebili di rosso cromate!

Rit.: Scivola, affila, scivola, affila sulla coramella;
scivola, affila, scivola, affila son di nuovo in sella!
Scivola, affila, scivola, affila sulla coramella;
scivola, affila, scivola, affila hop giro la città!

Zincati, smaltati da poco o pregiati venite da me quando son consumati:
pulisco e arroto i coltelli e le lame, forchette, posate e perchè no vasellame!

Rit.

Capelli impastati e baffi gentili come un gatto randagio giro per i cortili
e calli, che calli che ho sulle mani che bruciano oggi e se ne vanno domani!

Rit.

Siore e siori venite a vedere l' arrotino è arrivato: mettete a sedere!
E gira la ruota tra qualche scintilla, un poppante che piange, una donna che strilla!

Rit.

I vecchi e i barboni mi conoscono bene, sono il re delle strade, salutarmi
conviene e il ronzio che produco è dolce melodia: sono artista di strada e rallegro la via!

Rit.

Ho i polmoni pesanti e un po' marci però tra una pedalata e l' altra una sigaretta mi fò! Pioggia o bel tempo, cappotto o paltò finchè piace al buon
Dio di lavoro ne ho!